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Citazione bibliografica

Ricci, A., Caratteristiche della nuova emigrazione italiana all’estero alla vigilia della pandemia, in Numero monografico dedicato a “Gli italiani all’estero: collettività storiche e nuove mobilità”, Affari Sociali Internazionali. Nuova Serie, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, IDOS, Roma, VIII, 1-4, 2020, pp. 26-41, https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/07/asi_1-2020.pdf

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Caratteristiche della nuova emigrazione italiana all’estero alla vigilia della pandemia
  • Titolo del volume in cui è pubblicata
    Numero monografico dedicato a “Gli italiani all’estero: collettività storiche e nuove mobilità”
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Affari Sociali Internazionali. Nuova Serie
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
  • Casa editrice
    IDOS
  • Luogo pubblicazione
    Roma
  • Numero di serie del libro o giornale
    VIII, 1-4
  • Da pagina
    26
  • A pagina
    41
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/07/asi_1-2020.pdf
  • Abstract
    Il contributo analizza le caratteristiche della nuova emigrazione italiana all’estero alla vigilia della pandemia di Covid-19, collocando il fenomeno nel quadro delle trasformazioni migratorie dell’Italia contemporanea. L’autore evidenzia come, all’inizio del 2020, l’Italia si presenti come un vero “crocevia migratorio”, con oltre cinque milioni di immigrati residenti e una presenza altrettanto consistente di cittadini italiani stabilmente residenti all’estero registrati all’AIRE. L’articolo esamina la crescita dei flussi di espatrio nel corso dei primi due decenni del XXI secolo, analizzando i profili socio-demografici dei nuovi emigranti italiani, spesso caratterizzati da livelli di istruzione medio-alti e da percorsi professionali qualificati. Particolare attenzione è dedicata alle motivazioni della mobilità – tra cui opportunità lavorative, percorsi formativi e dinamiche economiche – e alle principali aree di destinazione, soprattutto in Europa e nei paesi economicamente più dinamici. Il contributo mette inoltre a confronto la nuova emigrazione con le precedenti fasi della storia migratoria italiana, evidenziando analogie e differenze tra l’esodo contemporaneo e le grandi migrazioni del passato. In questo quadro, la mobilità degli italiani all’estero appare come un fenomeno strutturale della globalizzazione e delle trasformazioni del mercato del lavoro europeo, destinato a essere influenzato anche dalle conseguenze economiche e sociali della pandemia.