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Citazione bibliografica

Ricci, A.; Pittau, F., Gli immigrati dell’Est in Italia e nell’Unione Europea, Affari Sociali Internazionali, Ministero degli Affari Esteri, Franco Angeli, Milano, XXXIII, 2, 2005, pp. 23-38, https://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_rivista.aspx?IDArticolo=24334

  • Autore/i
    Ricci, A.; Pittau, F.
  • Titolo pubblicazione
    Gli immigrati dell’Est in Italia e nell’Unione Europea
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Affari Sociali Internazionali
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Ministero degli Affari Esteri
  • Casa editrice
    Franco Angeli
  • Luogo pubblicazione
    Milano
  • Numero di serie del libro o giornale
    XXXIII, 2
  • Da pagina
    23
  • A pagina
    38
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_rivista.aspx?IDArticolo=24334
  • Abstract
    Il contributo analizza in prospettiva storica la crescita della presenza degli immigrati provenienti dall’Europa centro-orientale in Italia e nell’Unione Europea nel periodo successivo alla fine della Guerra fredda. Pittau e Ricci ricostruiscono le principali dinamiche migratorie che, a partire dagli anni Novanta, hanno accompagnato la transizione politica ed economica dei paesi dell’ex blocco socialista e il progressivo riavvicinamento tra Europa orientale e occidentale. Gli autori evidenziano come l’apertura delle frontiere, le difficoltà economiche della fase post-comunista e le nuove opportunità offerte dai mercati del lavoro dell’Europa occidentale abbiano favorito un’intensificazione dei flussi migratori verso diversi paesi dell’Unione Europea, con l’Italia tra le principali destinazioni. In questo contesto, la mobilità dei cittadini dell’Europa orientale assume una dimensione strutturale nel processo di integrazione del continente. Il contributo analizza inoltre le caratteristiche socio-demografiche dei migranti dell’Est europeo, il loro inserimento nei mercati del lavoro occidentali e le implicazioni politiche e sociali di questi movimenti nel quadro dell’allargamento dell’Unione Europea. Attraverso questa prospettiva storica, l’articolo interpreta le migrazioni dall’Europa orientale come uno dei fenomeni più significativi delle trasformazioni europee tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo.