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Citazione bibliografica

Ricci, A., Losing the future. Second generations, citizenship denied and the new Italian exodus, a cura di Dragulin, S.; Chielli, A., Revista Polis. Revistă de Ştiinţe Politice, Iasi, XIII, 4 (50), 2025, pp. 267-278, https://revistapolis.ro/losing-the-future-second-generations-citizenship-denied-and-the-new-italian-

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Losing the future. Second generations, citizenship denied and the new Italian exodus
  • Curatore/i
    Dragulin, S.; Chielli, A.
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Revista Polis. Revistă de Ştiinţe Politice
  • Luogo pubblicazione
    Iasi
  • Numero di serie del libro o giornale
    XIII, 4 (50)
  • Da pagina
    267
  • A pagina
    278
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://revistapolis.ro/losing-the-future-second-generations-citizenship-denied-and-the-new-italian-
  • Abstract
    Il contributo analizza in prospettiva storico-sociale il fenomeno della cosiddetta “nuova emigrazione italiana”, concentrandosi sul ruolo delle seconde generazioni di origine immigrata e dei giovani naturalizzati. Ricci colloca questo fenomeno all’interno delle trasformazioni migratorie dell’Italia tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, quando il paese è passato da terra di emigrazione a principale destinazione di immigrazione in Europa meridionale. L’autore evidenzia come una parte significativa dei giovani cresciuti in Italia da famiglie immigrate si trovi oggi in una posizione ambivalente: socialmente e culturalmente integrati nel contesto italiano, ma spesso privi di pieno riconoscimento giuridico e politico a causa delle restrizioni della normativa sulla cittadinanza. Questa condizione può generare sentimenti di esclusione e limitare le opportunità di partecipazione sociale e professionale. Nel contesto della crisi economica e delle difficoltà di accesso al mercato del lavoro, molti giovani – sia italiani sia appartenenti alle seconde generazioni – intraprendono percorsi migratori verso altri paesi europei o extraeuropei. L’articolo interpreta questa dinamica come una nuova fase della storia migratoria italiana, nella quale l’emigrazione non riguarda più soltanto cittadini italiani tradizionali, ma anche giovani di origine migratoria cresciuti nel paese. Attraverso questa prospettiva storica, il contributo mette in luce le contraddizioni del modello italiano di integrazione e cittadinanza, evidenziando come la mancata inclusione delle seconde generazioni possa contribuire alla perdita di capitale umano e alla formazione di una nuova diaspora giovanile italiana nel mondo.