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Citazione bibliografica

Ricci, A., Flussi di lavoratori e di investimenti tra Romania e Italia. Le nuove opportunità dell’allargamento ad Est,, a cura di Randazzo, F., in La Romania verso l’Unione Europea. Storia politica, economia e opinione pubblica, Edizioni Periferia, Cosenza, 2003, pp. 261-283, https://www.amazon.it/Romania-Italia-Europa-politica-economia-relazioni-internazionali/dp/8887080755

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Flussi di lavoratori e di investimenti tra Romania e Italia. Le nuove opportunità dell’allargamento ad Est,
  • Curatore/i
    Randazzo, F.
  • Titolo del volume in cui è pubblicata
    La Romania verso l’Unione Europea. Storia politica, economia e opinione pubblica
  • Casa editrice
    Edizioni Periferia
  • Luogo pubblicazione
    Cosenza
  • Da pagina
    261
  • A pagina
    283
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.amazon.it/Romania-Italia-Europa-politica-economia-relazioni-internazionali/dp/8887080755
  • Abstract
    Il contributo analizza in prospettiva storica l’evoluzione dei rapporti economici e migratori tra Romania e Italia nel contesto del processo di integrazione europea e dell’allargamento dell’Unione verso l’Europa centro-orientale. Ricci ricostruisce le trasformazioni che hanno interessato la Romania dopo la caduta del regime comunista nel 1989, evidenziando come la transizione economica e politica abbia favorito l’intensificazione dei flussi migratori e delle relazioni economiche con i paesi dell’Europa occidentale. Particolare attenzione è dedicata alla crescita dei movimenti di lavoratori romeni verso l’Italia e allo sviluppo parallelo degli investimenti economici italiani in Romania, fenomeni che hanno contribuito a rafforzare i legami tra i due paesi. L’autore mostra come questi processi siano stati influenzati dalle prospettive di adesione della Romania all’Unione Europea, che hanno creato nuove opportunità di cooperazione economica, mobilità del lavoro e integrazione dei mercati. Attraverso questa prospettiva, il contributo evidenzia come i flussi di lavoratori e di capitali rappresentino due dimensioni complementari delle relazioni bilaterali tra Romania e Italia e come l’allargamento a Est dell’Unione Europea abbia svolto un ruolo storico nel ridefinire le dinamiche economiche e migratorie nello spazio europeo.