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Citazione bibliografica

Ricci, A., Dalla modernità liquida alla geopolitica delle migrazioni: decifrare le sfide della mobilità nel mondo che cambia, Dialoghi Mediterranei, Istituto EuroArabo, Mazaro del Vallo, 71, 2025, https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/dalla-modernita-liquida-alla-geopolitica-delle-migrazioni-decifr

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Dalla modernità liquida alla geopolitica delle migrazioni: decifrare le sfide della mobilità nel mondo che cambia
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Dialoghi Mediterranei
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Istituto EuroArabo
  • Luogo pubblicazione
    Mazaro del Vallo
  • Numero di serie del libro o giornale
    71
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/dalla-modernita-liquida-alla-geopolitica-delle-migrazioni-decifr
  • Abstract
    L’articolo propone una lettura storico-interpretativa delle migrazioni contemporanee, collocandole all’interno delle grandi trasformazioni del sistema internazionale dalla fine del XX secolo a oggi. Ricci parte dal paradigma della “modernità liquida” elaborato da Zygmunt Bauman per descrivere la fase di instabilità e fluidità che caratterizza la globalizzazione contemporanea, nella quale le strutture sociali, economiche e politiche appaiono sempre più mobili e interdipendenti. In questa prospettiva, le migrazioni non sono interpretate soltanto come fenomeni demografici o economici, ma come processi storici profondamente intrecciati con gli equilibri geopolitici globali. I movimenti di popolazione diventano infatti indicatori delle trasformazioni dell’ordine internazionale, delle disuguaglianze tra regioni del mondo e delle tensioni prodotte dalla globalizzazione. Il contributo evidenzia come, dopo la fine della Guerra fredda, la mobilità umana si sia progressivamente inserita in una dimensione geopolitica sempre più evidente: conflitti regionali, crisi economiche, mutamenti ambientali e nuove forme di competizione tra Stati contribuiscono a ridefinire le rotte migratorie e le politiche di controllo delle frontiere. In questo contesto storico, la mobilità diventa un elemento strutturale della globalizzazione e un fattore capace di influenzare le relazioni internazionali, le politiche statali e i processi di integrazione regionale. L’autore invita quindi a interpretare le migrazioni contemporanee attraverso una prospettiva storica e geopolitica più ampia, che tenga conto delle interconnessioni tra dinamiche globali e contesti locali. In un mondo caratterizzato da crescente mobilità e da nuove forme di instabilità, la comprensione storica delle migrazioni diventa uno strumento fondamentale per decifrare le sfide politiche, sociali e culturali del XXI secolo.