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Citazione bibliografica

Ricci, A., Al di là del muro: 30 anni di migrazioni dalla Romania/ Dincolo de „Cortina de Fier”: 30 de ani de migraţii din România, a cura di Ricci, A.; Cajvaneanu, M.; Coccia, B., in Radici a metà. Trent’anni di immigrazione romena in Italia/Rădăcini la jumătate..., Istituto di Studi Politici "S. Pio V", IDOS, Roma, 2022, pp. 11-38, https://www.dossierimmigrazione.it/prodotto/radici-a-meta/

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Al di là del muro: 30 anni di migrazioni dalla Romania/ Dincolo de „Cortina de Fier”: 30 de ani de migraţii din România
  • Curatore/i
    Ricci, A.; Cajvaneanu, M.; Coccia, B.
  • Titolo del volume in cui è pubblicata
    Radici a metà. Trent’anni di immigrazione romena in Italia/Rădăcini la jumătate...
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Istituto di Studi Politici "S. Pio V"
  • Casa editrice
    IDOS
  • Luogo pubblicazione
    Roma
  • Da pagina
    11
  • A pagina
    38
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.dossierimmigrazione.it/prodotto/radici-a-meta/
  • Abstract
    Il contributo ricostruisce in chiave storica l’evoluzione delle migrazioni dalla Romania negli ultimi trent’anni, a partire dalla caduta del regime comunista nel 1989 e dalla fine della “Cortina di Ferro”. Ricci analizza le diverse fasi della mobilità romena verso l’Europa occidentale, evidenziando come i primi movimenti migratori degli anni Novanta siano stati caratterizzati da dinamiche spesso temporanee e sperimentali, legate alla transizione economica e politica del paese. Nel corso degli anni Duemila il fenomeno migratorio si è progressivamente consolidato, assumendo dimensioni più strutturate grazie alla formazione di reti migratorie e all’intensificazione dei legami sociali ed economici con i paesi di destinazione. Un passaggio decisivo è rappresentato dall’ingresso della Romania nell’Unione Europea nel 2007, che ha favorito la libera circolazione e ha rafforzato i flussi migratori verso paesi come l’Italia. L’autore mette in evidenza come, nel corso di tre decenni, l’emigrazione romena abbia contribuito a ridefinire i rapporti tra Romania ed Europa occidentale e a creare nuove forme di appartenenza transnazionale, segnando profondamente la storia sociale e migratoria contemporanea del paese.