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Citazione bibliografica

Ricci, A., Conflitti, minoranze e migrazioni forzate in Iraq, a cura di Aa.Vv., in C'era una volta in Iraq. Seconda edizione, RelazionInternazionali, Roma, 2003, pp. 87-101, https://www.redattoresociale.it/article/biblioteca_sociale/c_era_una_volta_l_iraq

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Conflitti, minoranze e migrazioni forzate in Iraq
  • Curatore/i
    Aa.Vv.
  • Titolo del volume in cui è pubblicata
    C'era una volta in Iraq. Seconda edizione
  • Casa editrice
    RelazionInternazionali
  • Luogo pubblicazione
    Roma
  • Da pagina
    87
  • A pagina
    101
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.redattoresociale.it/article/biblioteca_sociale/c_era_una_volta_l_iraq
  • Abstract
    Il contributo analizza il rapporto tra conflitti, minoranze etniche e migrazioni forzate in Iraq, con particolare riferimento alla crisi culminata nella guerra del 2003 e nella caduta del regime di Saddam Hussein. Antonio Ricci ricostruisce il contesto storico e politico che ha preceduto l’invasione guidata dagli Stati Uniti, evidenziando come le tensioni interne tra gruppi etnici e religiosi — curdi, sciiti, sunniti e altre minoranze — abbiano rappresentato uno dei fattori strutturali dell’instabilità del paese. Il saggio mostra come il conflitto del 2003, che portò al crollo del regime baathista e all’arresto di Saddam Hussein, abbia accentuato dinamiche già presenti, provocando profondi mutamenti negli equilibri politici e demografici dell’Iraq. La guerra e il successivo periodo di instabilità hanno infatti generato massicci movimenti di sfollati interni e rifugiati, ridefinendo la geografia delle comunità etniche e religiose sia all’interno del paese sia nella regione mediorientale. In questa prospettiva, il contributo interpreta le migrazioni forzate come una conseguenza diretta dei conflitti e delle strategie di potere che hanno segnato la storia contemporanea dell’Iraq.