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Citazione bibliografica

Ricci, A., Romania: l’emigrazione italiana da fine Ottocento ad oggi, a cura di Fondazione Migrantes, in Secondo Rapporto Italiani nel Mondo 2010, IDOS, Roma, 2007, pp. 128-130, https://www.dossierimmigrazione.it/prodotto/rapporto-italiani-nel-mondo-2007/

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Romania: l’emigrazione italiana da fine Ottocento ad oggi
  • Curatore/i
    Fondazione Migrantes
  • Titolo del volume in cui è pubblicata
    Secondo Rapporto Italiani nel Mondo 2010
  • Casa editrice
    IDOS
  • Luogo pubblicazione
    Roma
  • Da pagina
    128
  • A pagina
    130
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.dossierimmigrazione.it/prodotto/rapporto-italiani-nel-mondo-2007/
  • Abstract
    Il contributo ricostruisce l’evoluzione dell’emigrazione italiana in Romania dalla fine dell’Ottocento fino all’età contemporanea, offrendo una prospettiva storica di lungo periodo sulla presenza italiana nel paese. Antonio Ricci analizza le principali fasi dei flussi migratori che portarono migliaia di italiani — in particolare lavoratori specializzati come scalpellini, muratori, minatori e tagliaboschi, oltre a tecnici e imprenditori — a stabilirsi in Romania, attratti dalle opportunità offerte dai processi di modernizzazione economica e dallo sviluppo delle infrastrutture. Il saggio evidenzia come queste comunità abbiano contribuito allo sviluppo urbano, industriale e infrastrutturale del paese, creando al tempo stesso reti sociali, istituzioni religiose e legami culturali con l’Italia. L’analisi segue poi le trasformazioni del Novecento, segnate da guerre, cambiamenti politici e mutamenti delle dinamiche migratorie, fino ad arrivare alla fase più recente caratterizzata da nuove forme di mobilità e da relazioni migratorie sempre più reciproche tra i due paesi. In questa prospettiva, la storia degli italiani in Romania rappresenta un capitolo significativo delle relazioni storiche e migratorie tra Europa occidentale e orientale.