Dettaglio


Citazione bibliografica

Ricci, A.; Pittau, F.; D'Angelo A., Dai ‘Britalians’ alla Brexit: ripensando all’emigrazione italiana nel Regno Unito, Dialoghi Mediterranei, Istituto EuroArabo, Mazaro del Vallo, 49, 05, 2021, https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/sommario-n-49/

  • Autore/i
    Ricci, A.; Pittau, F.; D'Angelo A.
  • Titolo pubblicazione
    Dai ‘Britalians’ alla Brexit: ripensando all’emigrazione italiana nel Regno Unito
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Dialoghi Mediterranei
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Istituto EuroArabo
  • Luogo pubblicazione
    Mazaro del Vallo
  • Numero di serie del libro o giornale
    49
  • Mese
    05
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/sommario-n-49/
  • Abstract
    Il contributo analizza l’evoluzione dell’emigrazione italiana nel Regno Unito, ripercorrendone le principali fasi storiche fino alle trasformazioni più recenti segnate dalla Brexit. Gli autori interpretano la presenza italiana attraverso il concetto di “Britalians”, che descrive una comunità sempre più articolata e transnazionale, capace di combinare identità italiana e integrazione nel contesto britannico. Il saggio ricostruisce dapprima le migrazioni del secondo dopoguerra, quando decine di migliaia di italiani si trasferirono nel Regno Unito — spesso provenienti dal Mezzogiorno — trovando occupazione soprattutto nei settori della ristorazione e dei servizi. Tra il 1948 e il 1968 circa 150.000 italiani emigrarono verso il paese, segnando una fase significativa della mobilità italiana in Europa. L’analisi si concentra poi sulla nuova emigrazione italiana del XXI secolo, caratterizzata da giovani altamente istruiti e da una mobilità europea più fluida. In questo quadro, la Brexit rappresenta un punto di svolta: pur non interrompendo le reti migratorie già consolidate, essa introduce nuove incertezze giuridiche e politiche per i cittadini europei, mettendo in discussione il modello di mobilità intraeuropea che aveva favorito l’insediamento di centinaia di migliaia di italiani nel Regno Unito. Il contributo propone quindi una riflessione critica sulla continuità e sul cambiamento dell’esperienza migratoria italiana, mostrando come la storia dei “Britalians” rifletta le più ampie trasformazioni dell’Europa contemporanea.