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Citazione bibliografica

Ricci, A., Tra rivoluzione democratica e controrivoluzione demografica: trent’anni di immigrazione romena in Italia, a cura di Mandrescu, G., Anuarul Institutului de Studii Italo-Român / Annuario dell’Istituto Italo-Romeno di Studi Storici, Presa Universitară Clujeană, Cluj-Napoca, XVII, 2022, pp. 95-120, http://www.editura.ubbcluj.ro/bd/ebooks/pdf/3280.pdf

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Tra rivoluzione democratica e controrivoluzione demografica: trent’anni di immigrazione romena in Italia
  • Curatore/i
    Mandrescu, G.
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Anuarul Institutului de Studii Italo-Român / Annuario dell’Istituto Italo-Romeno di Studi Storici
  • Casa editrice
    Presa Universitară Clujeană
  • Luogo pubblicazione
    Cluj-Napoca
  • Numero di serie del libro o giornale
    XVII
  • Da pagina
    95
  • A pagina
    120
  • Indirizzo web della pubblicazione
    http://www.editura.ubbcluj.ro/bd/ebooks/pdf/3280.pdf
  • Abstract
    Il contributo analizza trent’anni di immigrazione romena in Italia alla luce delle profonde trasformazioni politiche, sociali e demografiche che hanno interessato l’Europa dopo il 1989. Antonio Ricci interpreta la mobilità romena come il risultato dell’incontro tra due processi paralleli: da un lato la rivoluzione democratica che ha aperto la Romania alla libertà di circolazione e all’integrazione europea; dall’altro una controrivoluzione demografica, segnata da calo della natalità, invecchiamento della popolazione e nuove dinamiche del mercato del lavoro. Il saggio ricostruisce le principali fasi della presenza romena in Italia, mostrando come questa migrazione sia rapidamente divenuta una delle più consistenti e strutturate nel panorama migratorio europeo. Attraverso l’analisi dei cambiamenti nei profili sociali, nelle strategie familiari e nelle reti migratorie, il contributo evidenzia come la mobilità romena abbia ridefinito sia gli equilibri demografici della Romania sia la composizione sociale della società italiana. In questa prospettiva, l’esperienza migratoria romena appare come uno dei fenomeni più significativi per comprendere le nuove geografie della mobilità europea nel XXI secolo.