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Citazione bibliografica

Ricci, A., La cooperazione multilaterale e la salvaguardia delle minoranze nazionali nel Caucaso meridionale, Affari Sociali Internazionali, Ministero degli Affari Esteri, Franco Angeli, Milano, XXXIV, 3, 2006, pp. 49-57, www.francoangeli.it/riviste/SchedaRivista.aspx?IDArticolo=28914&Tipo=Articolo%20PDF&idRivista=1

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    La cooperazione multilaterale e la salvaguardia delle minoranze nazionali nel Caucaso meridionale
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Affari Sociali Internazionali
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Ministero degli Affari Esteri
  • Casa editrice
    Franco Angeli
  • Luogo pubblicazione
    Milano
  • Numero di serie del libro o giornale
    XXXIV, 3
  • Da pagina
    49
  • A pagina
    57
  • Indirizzo web della pubblicazione
    www.francoangeli.it/riviste/SchedaRivista.aspx?IDArticolo=28914&Tipo=Articolo%20PDF&idRivista=1
  • Abstract
    Il contributo analizza il ruolo della cooperazione multilaterale nella tutela delle minoranze nazionali nel Caucaso meridionale, una regione segnata da profonde fratture etniche, conflitti territoriali e fragilità istituzionali dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Antonio Ricci esamina le iniziative promosse da organizzazioni internazionali e regionali per favorire la stabilità politica e la protezione dei diritti delle minoranze in paesi come Georgia, Armenia e Azerbaigian. Il saggio mette in luce le potenzialità ma anche i limiti degli strumenti multilaterali nel prevenire tensioni etniche e nel promuovere standard condivisi di tutela delle minoranze. In un contesto caratterizzato da conflitti irrisolti, rivalità geopolitiche e debolezza delle istituzioni statali, la salvaguardia delle minoranze emerge come una questione centrale per la sicurezza regionale. L’analisi evidenzia come la cooperazione internazionale rappresenti una risorsa fondamentale, ma spesso insufficiente, per affrontare le dinamiche identitarie e politiche che attraversano il Caucaso meridionale.