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Citazione bibliografica

Ricci, A., La Georgia post-sovietica: un paese tra più fuochi, Affari Sociali Internazionali, Ministero degli Affari Esteri, Franco Angeli, Milano, XXIX, n.2, 2001, pp. 59-72, https://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_rivista.aspx?IDArticolo=17014

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    La Georgia post-sovietica: un paese tra più fuochi
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Affari Sociali Internazionali
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Ministero degli Affari Esteri
  • Casa editrice
    Franco Angeli
  • Luogo pubblicazione
    Milano
  • Numero di serie del libro o giornale
    XXIX, n.2
  • Da pagina
    59
  • A pagina
    72
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_rivista.aspx?IDArticolo=17014
  • Abstract
    Il contributo analizza la complessa posizione geopolitica della Georgia nei primi anni successivi alla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Antonio Ricci interpreta la traiettoria del paese come quella di uno Stato sospeso tra pressioni interne, fragilità istituzionali e competizione tra potenze regionali e globali. La Georgia emerge come uno spazio strategico nel Caucaso, attraversato da conflitti territoriali, tensioni etniche e interessi energetici che ne influenzano profondamente la stabilità politica. Il saggio evidenzia come, nel contesto post-sovietico, il paese si trovi “tra più fuochi”: da un lato il tentativo di consolidare la propria sovranità e orientarsi verso modelli politici ed economici occidentali, dall’altro le persistenti influenze della Russia e le dinamiche di instabilità regionale. Attraverso questa lettura, la Georgia appare come un laboratorio geopolitico delle trasformazioni del Caucaso, dove questioni di sicurezza, identità nazionale e competizione internazionale si intrecciano in modo particolarmente evidente.