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Citazione bibliografica

Ricci, A., Gli italiani in Romania: migranti cattolici tra Ottocento e Novecento, a cura di Carja, I., in I romeni e la Santa Sede. Miscellanea di studi di storia ecclesiastica, Scriptorium, Bucarest, 2004, pp. 206-225

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Gli italiani in Romania: migranti cattolici tra Ottocento e Novecento
  • Curatore/i
    Carja, I.
  • Titolo del volume in cui è pubblicata
    I romeni e la Santa Sede. Miscellanea di studi di storia ecclesiastica
  • Casa editrice
    Scriptorium
  • Luogo pubblicazione
    Bucarest
  • Da pagina
    206
  • A pagina
    225
  • Abstract
    Il contributo analizza la presenza degli italiani in Romania tra Ottocento e Novecento, con particolare attenzione al ruolo delle comunità cattoliche migranti nella formazione di reti sociali, religiose ed economiche tra i due paesi. Antonio Ricci ricostruisce i flussi migratori italiani verso la Romania in un periodo di profonde trasformazioni politiche e sociali dell’Europa orientale, mostrando come artigiani, operai specializzati, imprenditori e tecnici italiani abbiano contribuito allo sviluppo urbano, infrastrutturale e industriale del paese. Il saggio evidenzia come l’appartenenza cattolica di molti di questi migranti abbia favorito la costruzione di istituzioni religiose, scuole e forme di organizzazione comunitaria che hanno rafforzato i legami con la Santa Sede e con l’Italia. In questa prospettiva, le comunità italiane in Romania emergono non solo come attori economici, ma anche come veicoli di scambio culturale e religioso, contribuendo alla diffusione di modelli sociali e alla formazione di spazi di interazione tra tradizioni latine e mondo ortodosso. Il contributo offre così una lettura storica della migrazione italiana come fenomeno capace di intrecciare mobilità, religione e relazioni internazionali.