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Citazione bibliografica

Ricci, A., Vite parallele: il diritto d’asilo in Italia e Romania dalla Convenzione di Ginevra del 1951 all’invasione dell’Ucraina del 2022, Ephemeris Dacoromana. Annuario della Scuola Romena di Roma”, Accademia di Romania a Roma, Bucarest-Roma, 2025, pp. 99-172, https://accadromania.it/pubblicazioni.htm

  • Autore/i
    Ricci, A.
  • Titolo pubblicazione
    Vite parallele: il diritto d’asilo in Italia e Romania dalla Convenzione di Ginevra del 1951 all’invasione dell’Ucraina del 2022
  • Titolo giornale o rivista in cui è pubblicata
    Ephemeris Dacoromana. Annuario della Scuola Romena di Roma”
  • Istituzione coinvolta nella pubblicazione
    Accademia di Romania a Roma
  • Luogo pubblicazione
    Bucarest-Roma
  • Da pagina
    99
  • A pagina
    172
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://accadromania.it/pubblicazioni.htm
  • Abstract
    Il contributo propone una lettura comparata e critica dell’evoluzione del diritto d’asilo in Italia e Romania dalla **Convenzione di Ginevra del 1951** fino alla crisi provocata dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. Antonio Ricci interpreta i due casi come **“vite parallele”**, segnate da contesti geopolitici opposti durante la Guerra fredda: l’Italia inserita nel blocco occidentale e progressivamente coinvolta nei primi movimenti di richiedenti asilo, la Romania invece collocata nel sistema politico del blocco socialista, dove l’asilo assumeva soprattutto una funzione ideologica e diplomatica piuttosto che umanitaria. Il saggio mostra come, durante la **Guerra fredda**, il diritto d’asilo fosse profondamente influenzato dalla logica dei blocchi e dalla competizione politica tra Est e Ovest, diventando spesso uno strumento di legittimazione internazionale più che un dispositivo effettivo di protezione. Con la fine del bipolarismo e la transizione post-1989 dell’Europa orientale, la Romania entra progressivamente nei meccanismi europei di governance migratoria, mentre l’Italia consolida il proprio ruolo di paese di frontiera del sistema d’asilo europeo. L’europeizzazione delle politiche migratorie ha prodotto una convergenza normativa tra i due paesi, ma anche nuove contraddizioni: mentre il quadro giuridico della protezione internazionale si rafforza, crescono le pratiche di controllo, selezione ed esternalizzazione dei flussi. In questa prospettiva, la risposta europea alla guerra in Ucraina nel 2022 rappresenta un passaggio rivelatore: l’attivazione rapida della protezione temporanea dimostra la capacità di reazione dell’Unione, ma evidenzia al tempo stesso **le persistenti asimmetrie politiche e morali** nell’accesso all’asilo. Il saggio invita quindi a leggere il diritto d’asilo come uno spazio in cui diritto, geopolitica e sicurezza continuano a intrecciarsi, dalla logica dei blocchi della Guerra fredda fino alle nuove tensioni dell’Europa contemporanea.