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Citazione bibliografica

Giuochi [collezione digitale], Lodovico Media Library, a cura di Dalli Cardillo, J. , Lodovico Media Library, 11, 2025, https://lodovico.medialibrary.it/pagine/pagina.aspx?id=1396

  • Autore/i
    Giuochi [collezione digitale]
  • Titolo pubblicazione
    Lodovico Media Library
  • Curatore/i
    Dalli Cardillo, J.
  • Luogo pubblicazione
    Lodovico Media Library
  • Mese
    11
  • Indirizzo web della pubblicazione
    https://lodovico.medialibrary.it/pagine/pagina.aspx?id=1396
  • Abstract
    La serie Giuochi, conservata nel fondo Archivio per materie dell’Archivio di Stato di Modena, costituisce una sezione tematica creata in seguito alla riorganizzazione archivistica settecentesca dell’Archivio segreto estense. Essa è composta da un’unica busta, formata a sua volta da sei fascicoli, datati dal XVI al XVIII secolo, relativi sia al periodo ferrarese che a quello modenese. La digitalizzazione del corpus è organizzata in fascicoli, ciascuno dei quali affronta differenti categorie tematiche e forme di intrattenimento. I documenti testimoniano la varietà delle pratiche ludiche e della loro regolamentazione: dalle bische e i giochi d’azzardo, a quello del Biribisso, al gioco del Pallone, agli scacchi, fino ai più diffusi giochi di carte. Si riscontrano numerosi riferimenti ad attività inerenti al carnevale, alla sfera popolare, militare, cortese e teatrale. La documentazione mette in luce non solo l’aspetto ricreativo, ma anche le implicazioni fiscali e di controllo sociale associate a questi giochi, come gride a stampa, suppliche e procedimenti giudiziari. Un tema centrale riguarda il gioco del Lotto e le lotterie, come evidenziato da un parere dell’Académie des sciences di Parigi (1741) che ne sottolinea l’importanza per le finanze pubbliche. Il documento, firmato da Marc-Pierre de Voyer de Paulmy d’Argenson, riflette il dibattito economico, morale e politico legato al gioco, considerato oltre il semplice intrattenimento. Inoltre, il modello della lotteria a favore dei poveri si inserisce nella logica di pubblica utilità dell’epoca illuminista. Oltre alle fonti normative e intellettuali, il corpus comprende testimonianze materiali come carte da gioco del XVI secolo. Questi oggetti, insieme ai documenti, illustrano sia gli aspetti dell’intrattenimento sia la sua dimensione materiale e culturale. La collezione digitale si propone di offrire una rappresentazione dettagliata e articolata del gioco come fenomeno di aggregazione sociale. Esso viene esaminato sia come passatempo presso il pubblico e le corti, sia come occasione di spettacolo, nonché come oggetto di regolamentazione e di pratiche di controllo politico ed economico. Il gioco, inoltre, diventa tema di discussione nelle più prestigiose sedi accademiche e istituzionali europee.