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Dettagli Giovanni Cipriani

Dati Personali
Nome e cognome: Giovanni Cipriani
Luogo nascita: Firenze
Data nascita: 13/02/1949
Email: giovanni.cipriani@unifi.it
Indirizzo di lavoro:

Dipartimento Studi Storici e Geografici Via S. Gallo 10 50129 Firenze


Telefono di lavoro: 055 2757902
Posizione lavorativa: professore associato

Università
Università degli Studi di FIRENZE

Dipartimento
Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo

Pubblicazioni

VOLUMI -Il mito etrusco nel Rinascimento fiorentino, Firenze, Olschki, 1980. -Guillaume Postel, De Etruriae regionis originibus, Roma, C.N.R., 1986. -Gli obelischi egizi. Politica e cultura nella Roma barocca, Firenze, Olschki, 1993. -Il trionfo della ragione. Salute e malattia nella Toscana dell'Età Moderna, Firenze, Nicomp, 2005. -Michele Sardi. Le memorie e l'archivio di un filolorenese, Firenze, Nicomp, 2007. La mente di un inquisitore. Agostino Valier e l'Opusculum De cautione adhibenda in edendis libris, Firenze, Nicomp, 2008. Volterra e Firenze dalla guerra alla pace, Pisa, Pacini, 2010; Una battaglia politica internazionale. Il tormentato cammino verso l'unità italiana 1846-1860, Firenze, Nicomp, 2014. SAGGI, RELAZIONI, ARTICOLI -Il tractatus de origine, nobilitate et de excellentia Tusciae di Mariano da Firenze, "Studi Etruschi", XLVIII,1980,pp. 149-158. -L'Histoire de la Révolution Française di Jules Michelet, in J. Michelet, Storia della Rivoluzione Francese, Milano, Rizzoli, 1981, pp. VII-XXV. -Pietro Angeli da Barga e la politica culturale di Cosimo, Francesco e Ferdinando dei Medici, in C. Sodini (a cura di), Barga Medicea, Firenze, Olschki, 1983, pp. 101-125. -La leggenda napoleonica nella Toscana della Restaurazione, in I. Tognarini (a cura di) La Toscana nell'Età Rivoluzionaria e Napoleonica, Napoli, ESI, 1985, pp. 671-692. -Firenze capitale dell'Umanesimo e dell'equilibrio italiano, in Storia della Società Italiana, vol. VIII, Milano, Teti, 1988, pp. 331-371. -La congiura dei Pazzi. Considerazioni storiografiche, in S. Rota Ghibaudi-F. Barcia, (a cura di), Studi politici in onore di L. Firpo, Milano, F. Angeli, 1990, vol. I, pp. 133-144. - Il mondo americano nella Toscana del Cinquecento, collezionismo e letteratura, in "Miscellanea storica della Valdelsa", Atti della Giornata di studio: Dalla Valdelsa alle Indie. Cartografia, geografi e scopritori, XCVIII, 1992, pp. 225-235.
- Castelfiorentino nell'età medicea, in G. Cherubini e F. Cardini (a cura di), Storia di Castelfiorentino. II Dalle origini al 1737, Comune di Castelfiorentino, Pisa, Pacini 1995, pp.125-151.
- La committenza artistica delle famiglie signorili, toscane e pesciatine, nel secolo XVII, in G.C. Romby e A. Spicciani (a cura di), Il Duomo di Pescia. Una chiesa per la città. Atti del Convegno per il trecentesimo anniversario della costruzione della cattedrale di Pescia, 30 Maggio 1996, Pisa, E.T.S. 1998, pp. 43-71.
- Scipione Maffei e il mondo etrusco, in G.P. Romagnani (a cura di), Scipione Maffei nell'Europa del Settecento. Atti del Convegno, Verona 23-25 Settembre 1996, Verona, Consorzio Editori Veneti 1998, pp. 27-63.
- Palazzo Medici-Riccardi. Storia politica e storia artistica di un edificio fiorentino, in Biblioteche Riccardiana e Moreniana in Palazzo Medici-Riccardi, Firenze, Nardini 1998, pp.9-32.
- Una confraternita laicale nella Toscana medicea. La Compagnia del Santissimo Sacramento annessa alla chiesa di S.Maria a Massa Piscatoria, detta Massarella, in I mille anni di Massarella 998-1998, Fucecchio, Edizioni dell'Erba 1999, pp.117-144.
- L' Appennino di Giambologna. Riflessioni ed appunti, in T. De Robertis e G.Savino (a cura di), Tra libri e carte. Studi in onore di Luciana Mosiici, Firenze, Cesati 1999, pp. 63-72.
- Dai Medici ai Lorena. Politica-cultura-vita cittadina in G. Pinto (a cura di), Storia di Pistoia III. Dentro lo Stato Fiorentino dalla metà del XIV alla fine del XVIII secolo, Firenze, Le Monnier 1999, pp. 81-154.
- Il vino a corte, in Z. Ciuffoletti (a cura di), Storia del vino in Toscana. Dagli Etruschi ai nostri giorni, Firenze, Polistampa 2000, pp. 63-92.
- La politica sanitaria medicea e la fortuna del Ricettario Fiorentino, in Acta XXIV Congressus Internationalis Historiae Pharmaciae, Belluno, Piave 2001, pp. 31-43.
- Filippo Mazzei e le sue Istruzioni per i Delegati della Contea di Albemarle in Virginia, Saggio introduttivo a Filippo Mazzei. Le Istruzioni per i Delegati alla Convenzione, Maggio-Settembre 1776, Firenze, Morgana 2001, pp. 8-13.
- La Compagnia del SS. Crocifisso della Maddalena, in A. Spicciani (a cura di), Pescia. La Storia, l’Arte e il Costume, Pisa, ETS 2001, pp. 325-334.
- La scoperta dell’America. Nuove patologie, nuovi farmaci, in “Rivista di Storia della Medicina”, XI, 2001, pp. 107-110. -Pietro Cipriani e la vita politica e culturale fiorentina fra Leopoldo II d'Asburgo Lorena e Vittorio Emanuele II di Savoia, "Bollettino della Accademia degli Euteleti", LXXXI, 2002, pp. 13-34. -La vita culturale a Volterra nell'Età dei Lumi, Atti del Convegno di Studi Mario Guarnacci. Un erudito toscano alla scoperta degli Etruschi, "Rassegna Volterrana", LXXXIX, 2002, pp. 53-90. -Pensiero politico e riforme illuminate nella formazione del giovane Filippo Mazzei, in Dalla Toscana all'America. Il contributo di Filippo Mazzei, Comune di Poggio a Caiano, 2004, pp. 73-92. -Il culto di S. Pietro d'Alcantara nella Toscana di Cosimo III dei Medici, "Bollettino dell'Accademia degli Euteleti", LXXXIII, 2004, pp. 105-121. -Vinci nell'Età Medicea. Storia di una comunità,"Bollettino dell''Accademia degli Euteleti", LXXXIV, 2005, pp. 65-80.-Giovanni Guidiccioni fra Paolo III Farnese e Carlo V d'Asburgo, "Actum Luce", XXXIV, 2005, pp. 105-122 -L'Impero e la politica italiana nel primo Cinquecento, in M. Schnettger-M. Verga (a cura di),L'Impero e l'Italia nella prima età Moderna, Bologna, Il Mulino-Berlin, Duncker & Humblot, 2006, pp. 393-415. -L'Apparatus medicaminum di Francesco Marabelli, in Elementi di storia e deontologia farmaceutica nel ricordo di Cristoforo Masino, Udine, Piave, 2007, pp. 98-116; La politica sanitaria di Lodovico e di Maria Luisa di Borbone 1801-1807, in Spagnoli a Palazzo Pitti. Il Regno d'Etruria (1801-1807), a cura di M. Manfredi, Firenze, Regione Toscana, 2013, pp. 401-424 .


Area Ricerca
Area Geografica
- Austria;
- Germania;
- Italia;

Settore Specifico
- Storia sociale;
- Storia religiosa;
- Storia delle idee;
- Storia locale;
- Storia politica;

Periodo
- XVI;
- XVII;
- XVIII;
- XIX;

Curriculum

Nato a Firenze il 13 Febbraio 1949, terminati gli studi classici, è stato allievo di Giuliano Procacci presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Firenze, laureandosi in Filosofia il 29 Novembre 1973. Professore Associato di Storia Moderna presso l'Università degli Studi di Firenze. Presidente del Centro di Cultura per Stranieri dell'Università degli Studi di Firenze. Presidente degli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini, Vicepresidente dell'Accademia Italiana di Storia della Farmacia, Studioso di storia della cultura e delle idee nell'Età Moderna. Membro ordinario della Deputazione di Storia Patria per la Toscana, Socio corrispondente dell'Accademia dei Georgofili, Socio ordinario della Società Italiana per la Storia dell'Età Moderna, Socio ordinario della Società Italiana di Studi sul secolo XVIII, Socio ordinario della International Society for Eighteenth Century Studies,Socio ordinario della Società Italiana di Storia della Medicina, Socio ordinario dell'International Association of Art and Psychology, Socio ordinario della Società Toscana per la Storia del Risorgimento, Socio ordinario dell'Accademia delle Arti del Disegno, Socio corrispondente della Società Pistoiese di Storia Patria, Socio ordinario dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato, Socio corrispondente dell’Accademia dei Sepolti di Volterra, Socio ordinario della Società Storica della Valdelsa, Socio ordinario e membro del direttivo del Centro di Studi Storici di Psicoanalisi e Psichiatria, Responsabile del settore Cinquecento sulla rivista "Il Pensiero Politico", Direttore editoriale della collana Studi e Testi di Storia della Toscana della Casa Editrice Prohemio Nerbini di Firenze, Membro del comitato direttivo della "Miscellanea Storica della Valdelsa", Collabora al progetto di edizione delle Oeuvres di Montesquieu per la Voltaire Foundation di Oxford.
Alla intensa attività didattica svolta presso l'Università degli Studi di Firenze, in qualità di docente di Storia Moderna e di Storia di una Regione nell''Età Moderna: Toscana, è stata affiancata una variegata ricerca scientifica che ha privilegiato orizzonti e ambiti disciplinari diversi.
Lo studio costante e metodico dell'antiquaria cinquecentesca, seicentesca e settecentesca ha mirato a fondere armonicamente vicende storiche, pensiero filosofico, archeologia e filologia per mettere in risalto lo spessore della interpretazione in chiave politica del mondo antico e la sua connotazione ideologica. Il volume Il mito etrusco nel Rinascimento fiorentino, pubblicato a Firenze, presso Olschki, nel 1980 è stato il primo, ampio contributo in questa direzione, seguito dall’edizione critica del De Etruriae regionis originibus di Guillaume Postel, affidata da Mauro Cristofani ed apparsa nel 1986 a Roma, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Dal mondo toscano e dal mito etrusco si è successivamente allontanato per seguire, su suggerimento di Luigi Firpo, un altro capitolo della storia della cultura, quello costituito dal mito egizio, attivo ed operante a Roma dal tardo Quattrocento alla seconda metà del Seicento. Il volume Gli obelischi egizi. Politica e cultura nella Roma barocca, apparso nel 1993 a Firenze, presso Olschki, ripercorre oltre un secolo di eventi mettendo in luce un importante aspetto della storia della Controriforma. Sempre alla Controriforma è stato dedicato nel 2008 un nuovo contributo, interamente incentrato sul ruolo svolto dalla Congregazione dell'Indice attraverso l'attività di uno dei suoi membri più influenti: il Cardinale Agostino Valier. Il volume La mente di un inquisitore. Agostino Valier e l'Opusculum De cautione adhibenda in edendis libris, pubblicato a Firenze nel 2008 presso la Casa Editrice Nicomp, affronta direttamente il problema della circolazione delle idee nella seconda metà del Cinquecento. E' stato affrontato successivamente un importante capitolo di storia toscana del Rinascimento: il ruolo di Volterra negli anni di Lorenzo il Magnifico e di Federigo da Montefeltro, fino a giungere al pieno Cinquecento ed alla progressiva scoperta del mondo etrusco. Il volume Volterra e Firenze. Dalla guerra alla pace, apparso nel 2010, stampato dalla casa editrice Pacini di Pisa, è dedicato a tali complesse tematiche. L'ultima fatica: Una battaglia politica internazionale. Il tormentato cammino verso l'unità italiana 1846-1860 vede come protagonista il Risorgimento. Come ben chiarisce il titolo del volume, stampato a Firenze nel 2014, presso la casa editrice Nicomp, il punto di vista è l'inserimento delle vicende della nostra penisola nel contesto internazionale, alla luce del nuovo assetto del Mediterraneo conseguente al progetto di apartura del Canale di Suez.
Il favore con cui sono stati accolti questi volumi dalla comunità scientifica, ha determinato la realizzazione di contributi paralleli e la partecipazione, in qualità di relatore, a convegni come: Le origini. Testimonianze e miti archeologici (Siena, Febbraio 1980); Barga medicea (Barga, Novembre 1980); Postel, Venezia e il suo mondo (Venezia, Settembre 1982); L’araldica. Fonti e metodi (Campiglia Marittima, Marzo 1987); Scipione Maffei nell’Europa del Settecento (Verona, Settembre 1996); La costruzione del passato. Miti e genealogie (Foggia, Gennaio 1997);Mario Guarnacci (1701-1785). Un erudito toscano alla scoperta degli Etruschi, (Volterra, Giugno 2002); Prima e dopo le Tavole Eugubine. Falsi e copie fra tradizione antiquaria e rivisitazioni dell'antico, (Gubbio, Novembre 2005); L'uso dei simboli dall''antichità al mondo contemporaneo (Gubbio, Dicembre 2006).
Di rilievo è stato poi l’interesse rivolto al contesto storico-politico, sia sotto il profilo del pensiero che della elaborazione storiografica. In tale direzione sono stati realizzati numerosi lavori e, in modo specifico, possono essere ricordati: il volume Michele Sardi. Le memorie e l'archivio di un filolorenese, Firenze, Nicomp, 2007, interamente incentrato sulle vicende che determinarono il crollo del potere degli Asburgo Lorena in Toscana nel 1859, ed i saggi: L’Histoire de la Révolution Française di Jules Michelet, Introduzione all’edizione italiana della Storia della Rivoluzione Francese di J. Michelet, Milano, Rizzoli, 1981; La leggenda napoleonica nella Toscana della restaurazione, in La Toscana nell’età rivoluzionaria e napoleonica , a cura di I. Tognarini, Napoli, ESI, 1985; La congiura dei Pazzi. Considerazioni storiografiche, in S.Rota Ghibaudi-F.Barcia (a cura di), Studi politici in onore di Luigi Firpo, Milano,F. Angeli, 1990; Le sepolture medicee. Insegne e simboli, in Le radici cristiane di Firenze, a cura di A. Benvenuti, F. Cardini, E. Giannarelli, Firenze, Alinea, 1994;Giovanni Guidiccioni fra Paolo III Farnese e Carlo V d'Asburgo, "Actum Luce", XXXIV, 2005, pp. 104-122; L''Impero e la cultura politica italiana nel primo Cinquecento, in L'impero e l'Italia nella prima Età Moderna, a cura di M. Schnettger- M. Verga, Bologna, Il Mulino - Berlin, Duncker & Humblot, 2006, pp. 393-415.
Nella stessa ottica possono essere inquadrate le relazioni presentate ai seguenti convegni: Livorno e il Mediterraneo nell’età medicea (Livorno, Settembre 1977), Architettura e politica in Valdelsa al tempo dei Medici (Poggibonsi, Gennaio 1981), I comuni rurali nella loro evoluzione storica (Buggiano, Giugno 1982), Republiken und Republikanismus im Europa der fruehen Neuzeit (Muenchen, Maggio 1985), In memoria di Anna M. Battista (Firenze, Ottobre 1988), Le ideologie delle città europee dall’Umanesimo al Romanticismo (Firenze, Marzo 1992), La storia locale fra Ottocento e Novecento. Interpretazioni e fonti (Castelfiorentino, Aprile 1993), Pescia, il segno di una città (Pescia, Dicembre 1999); L'Impero e l'Italia nella prima Età Moderna (Trento, Giugno 2003); Dalla Toscana all'America. Il contributo di Filippo Mazzei (Poggio a Caiano-Prato, Novembre 2003); Traduzioni e circolazione delle idee nella cultura europea tra Cinquecento e Settecento (Firenze, Settembre 2006).
Non meno significativa è stata l’apertura verso il mondo della scienza, in particolare nel settore medico-farmaceutico, sotto il profilo strettamente storico, come prova il volume Il trionfo della ragione. Salute e malattia nella Toscana dell'Età Moderna, apparso nel 2005 a Firenze presso la casa editrice Nicomp. Inoltre la presentazione di relazioni ai convegni fiorentini di Storia della Medicina, dedicati a I saperi sulla follia nel XVIII e nel XIX secolo, allestiti, il primo, nel Novembre 1998 ed il secondo, nel Marzo 2000; ai Congressi Internazionale di Storia della Farmacia, tenutisi a Firenze nell’Ottobre 1999 e a Lucerna nel Settembre 2001; ai Congressi Nazionali di Storia della Farmacia tenutisi a Padova nell'Ottobre 2002, a Firenze nel Giugno 2003, a Cremona nell'Ottobre 2004, a Fabriano nell'Ottobre 2005; ai Congressi Nazionali di Storia della Medicina svoltisi a Mesagne nell'Ottobre 2001, a Bologna, nell'Ottobre 2002 e a Solferino nell'Ottobre 2005; al I Convegno Nazionale di Storia della Sanità Militare (Firenze, Novembre 2003), al I Convegno di Storia della Medicina e della Croce Rossa in Maremma (Grosseto, Ottobre 2004), forniscono la chiara riprova di un costante impegno di ricerca.
Non è mancata una viva attenzione alla Storia della Toscana. Firenze, Castelfiorentino, Pistoia, Vinci e Pescia sono state le aree maggiormente studiate, come testimoniano le numerose pubblicazioni realizzate in tale prospettiva ed in particolare: Castelfiorentino nell’Età Medicea, in Storia di Castelfiorentino. Dalle origini al 1737, a cura di G. Cherubini e F. Cardini, Pisa, Pacini, 1995, l’ampio saggio di storia pistoiese Dai Medici ai Lorena. Politica-cultura-vita cittadina in Storia di Pistoia III. Dentro lo Stato Fiorentino dalla metà del XIV alla fine del XVIII secolo, a cura di G. Pinto, Firenze, Le Monnier, 1999; Vinci nell'Età Moderna. Storia di una comunità, in "Bollettino dell'Accademia degli Euteleti", LXXXIV, 2005.
Attenta e metodica è stata poi la cura dell’odierna storiografia, come dimostrano alcuni contributi e le oltre duecento recensioni e schede apparse dal 1975 ad oggi su riviste scientifiche come "Archivio Storico Italiano", "Il Pensiero Politico", "Ricerche Storiche", "Antologia Vieusseux", "Medicina e Storia", "Miscellanea Storica della Valdelsa".


Scheda Compilata
il 21/04/2014

Iscritto ML dal 2003

Socio SISEM


Ultimo aggiornamento per la sezione Anagrafe degli Studiosi: 11/10/2019

Responsabile della sezione Anagrafe degli studiosi: Paola Volpini Enrico Valseriati - anagrafe@stmoderna.it

CALENDARIO

OTT
18
Pavia  Maestri e pratiche educative dalla Riforma alla Rivoluzione francese -
OTT
19
Rivista "Viaggiatori. Circolazioni scambi ed esilio", n. 6 (marzo 2020)  Processi migratori e minoranze religiose tra l’Età Medievale e l’Età Contemporanea -
OTT
21
Macerata  Settimana di eccellenza - Giovani, studenti e "infiniti mondi"
OTT
22
Segovia (Spagna)  Alimentando a Marte. Los empresarios militares del Contractor State en los siglos XVII y XVIII -
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