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il sole 24 ore -  26/04/2009

Da mozzo a generale

di Roberto  Coaloa

La vita di Nino Bixio, il compagno di Garibaldi, il «secondo dei Mille», è un autentico romanzo di avventure. Nato a Genova il 2 ottobre 1821, ultimo di otto figli, Bixio fu imbarcato dal padre, appena tredicenne, come mozzo su una nave mercantile. La vita di mare, fatta d'azione e disciplina, forgiò un uomo dall'innato perfezionismo e dai modi ipercritici. Ritornato in Italia, Bixio diventò leggendario nell'impresa dei Mille. Garibaldi contribuì al mito con la frase: «Bixio, qui si fa l'Italia o si muore!».
La sua vita è stata raccontata come un «poema di eroismo e virtù». Giuseppe Guerzoni scrisse una biografia romantica nel 1875 per l'editore Barbèra; Girolamo Busetto pubblicò nel 1876 un profilo, dedicato a Giovanni Lanza, «collega e amico carissimo di Nino Bixio», nel quale si esaltò il carattere dell'uomo, che da mozzo diventò generale e che impersonò meglio di altri il "garibaldinismo". Queste opere, però, caratterizzate dall'impresa dei Mille, mancavano di cogliere le molteplici sfaccettature di una figura governata da una folle ansia romantica. Dopo l'Unità, Bixio è scagliato da un continente all'altro spinto dalla vita che si muove, si muove verso la morte. Bixio, il 16 dicembre 1873, morì nel mare di Sumatra, colpito da febbre gialla.
Jean-Jacques Villard, pronipote del generale garibaldino, ne costruisce la vita, affidando la narrazione a un vero e proprio memoriale, che l'editore Viennepierre pubblica ora per la prima volta in Italia. Le preziose note autografe di Bixio furono trovate dalla figlia Giuseppina e poi generosamente donate dalla stessa alla cugina Abeille (figlia di Alessandro Bixio, fratello di Nino), ossia la nonna di Jean-Jacques Villard. Gli elementi inediti di questo volume sono gli anni giovanili e la rivelazione d'aspetti privati: questa biografia "parla" di lui sia con la pregevolezza del testo di Villard sia attraverso le note di diario che Bixio aveva lasciato manoscritte.
Jean-Jacques Villard, «Nino Bixio», Viennepierre, Milano, pagg. 272, € 25,00.

Copyright Il Sole © 2009



Ultimo aggiornamento per la sezione Rassegna Stampa: 8/2/2010
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Le Radici storiche dell'Europa. L'età moderna, a cura di Maria Antonietta Visceglia, Viella, 2007
Il volume raccoglie le relazioni tenute alla conferenza della SISEM del 9-10 maggio 2005

Viella

Scoperta e conquista di un Mondo Nuovo, a cura di Francesca Cantù, collana Frontiere della modernità, 2, 2007

Ilaria Luzzana Caraci, «Per lasciare di me qualche fama». Vita e viaggi di Amerigo Vespucci, collana Frontiere della modernità, 1, 2007

Identità del Nuovo Mondo, a cura di Francesca Cantù, collana Frontiere della modernità, 3, 2007

Fabio Romanini, «Se fussero più ordinate, e meglio scritte…». Giovanni Battista Ramusio correttore ed editore delle Navigationi et viaggi, Premessa di Luciano Formisano, collana Frontiere della modernità, 4, 2007

Francesca Cantù, La Conquista spirituale. Studi sull’evangelizzazione del Nuovo Mondo, collana Frontiere della modernità, 5, 2007


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Cliohnet
un progetto a larga scala sviluppato dalla rete ECTS e finalizzato all'innovazione dell'insegnamento e dello studio della storia in Europa.

Cromohs
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Storia di Venezia
sito dedicato a Venezia e al suo ruolo nella storia, nell'economia, nella politica e nella cultura europea e mediterranea.

Storicamente
Rivista telematica realizzata presso il Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Bologna. L’abbattimento degli steccati cronologici e l’ampio spazio riservato ai giovani studiosi sono tra i punti qualificanti di questa pubblicazione.

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Eliohs
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