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Dettagli Antonino Giuffrida
Dati Personali
Nome e cognome: Antonino Giuffrida
Luogo nascita: Palermo
Data nascita: 08/07/1946
Email: giuffrida@unipa.it
Indirizzo di lavoro: Università di Palermo
Facoltà di Lettere e Filosofia
Viale delle Scienze Edificio 12
Palermo
Telefono di lavoro: 0916560253
Posizione lavorativa: professore associato
Università
Università degli Studi di PALERMO
Dipartimento
Dipartimento studi storico artistici
Pubblicazioni
Selezione delle pubblicazioni ARTICOLI "Lu quartieri di lu Cassaru". Note sul quartiere del Cassaro a Palermo nella prima metà del sec. XV, in "Mèlanges de l'Ecole Française de Rome", tome 83 (1971), 2; Aspetti e problemi del commercio internazionale dei panni in Sicilia dal XIV al XVI secolo, in "Archivio storico siciliano", S. III, vol. 21-22 (1972); Permanenza tecnologica ed espansione territoriale del mulino ad acqua siciliano, in “Archivio Storico per la Sicilia Orientale”, A. LXIX (1973), fasc. 2; Il sistema monetario siciliano e la Zecca di Messina, in “Quaderni della scuola di archivistica e diplomatica – Studi e strumenti 1”, Archivio di Stato di Palermo, 1996 Memoriale di lo argento e di lo oro. Committenza e maestri argentieri nella Sicilia del Rinascimento, in “Splendori di Sicilia. Arti decorative dal Rinascimento al Barocco”, a cura di Maria Concetta Di Natale, Milano 2001 Schiavitù e mercato del lavoro nella Sicilia rinascimentale, in “Nuove effemeridi - rassegna trimestrale di cultura”, A. XIV, n. 54, 2001/II Contratti matrimoniali e doti nella comunità ebraica palermitana del 1480, in “Ebrei e Sicilia”/ a cura di Nicolò Bucaria, Michele Luzzato, Angela Tarantino. Palermo: Regione siciliana, Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione, Dipartimento dei beni culturali e ambientali e dell’educazione permanente. 2002 I conti del notaio Manfrè de la Muta amministratore del Monastero di San Martino delle Scale, in Bollettino del Centro di Studi filologici e linguistici siciliani n. 20 (2004) Il viaggio e l'ospitalità nella Sicilia dell'età moderna. In Mirabella Giovanna (Curatore). La conchiglia e la spada: il culto di San Giacomo Maggiore e le architetture a lui dedicate. Palermo 24 marzo 2004: atti del convegno. (pp. 29-44). Palermo, 2005. SAGGI Acta siculo-aragonensia, II. Corrispondenza tra Federico III di Sicilia e Giacomo II d'Aragona, "Documenti per servire alla storia di Sicilia", S. I, vol. XXVIII, Palermo, 1972; La giustizia nel medioevo siciliano, Palermo, 1975; Il cartulario della famiglia Alagona in Sicilia, Palermo, 1978; Michele da Piazza - Cronaca - 1336-1361, Palermo, 1980; La finanza pubblica nella Sicilia del ‘500, Caltanissetta – Roma, 1999
Area Ricerca
Area Geografica
- Italia;
Settore Specifico
- Storia sociale;
- Storia economica;
- Storia delle idee;
- Storia delle istituzioni;
- Storia militare;
Periodo
- XVI;
- XVII;
Curriculum
ANTONINO GIUFFRIDA già funzionario degli Archivi di Stato e Dirigente dell'Assemblea regionale siciliana di cui è stato, tra l'altro, Segretario generale, è dal dicembre 2004 professore associato di Storia moderna presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Palermo (sede di Agrigento). Attualmente è presidente del Corso di Laurea in beni archivistici e librari della medesima facoltà. Ha studiato il modello di funzionamento della realtà siciliana nel contesto della storia europea e mediterranea tra quattrocento e cinquecento affrontando temi quali: il commercio dei panni lana, la produzione dello zucchero, la protoindustria, la monetazione, l’utilizzo dell’energia, la schiavitù o il sistema dei trasporti. Il momento di sintesi del lavoro di ricerca è dato dal volume sulla finanza pubblica nella Sicilia del ‘500, nel quale ha esaminato le interazioni fra politica, finanza pubblica ed economia per la costruzione del nuovo stato siciliano del cinquecento. Altro elemento messo in luce nel corso del suo percorso di ricerca, è quello del ruolo del Parlamento nel contesto dell’equilibrio istituzionale del Regno di Sicilia. Il Parlamento diventa il luogo nel quale si esercita la mediazione per gestire il processo d'innovazione fiscale governato, in primo luogo, dalle oligarchie urbane e dall'aristocrazia feudale le quali sono le principali beneficiarie di questi cambiamenti. Inoltre il Parlamento può mettere in moto un meccanismo rivolto ad assicurare il controllo dell'amministrazione dei donativi, in altre parole delle imposizioni fiscali, che rappresentano lo strumento attraverso il quale, come nel caso di quello siciliano con la Deputazione del Regno, si costruisce una struttura organizzativa e finanziaria più efficiente per il governo del nuovo Regno. Ha in corso una ricerca sulla schiavitù nella Sicilia dell’età moderna contestualizzata nella realtà mediterranea. Una storia che si interfaccia con quella dei “captivi” sia musulmani sia cristiani, cioè di quelli che perdono la libertà in quanto fatti prigionieri nel corso di uno scontro militare o catturati nel corso delle numerosissime scorrerie di corsari o di pirati. Una cattività che rappresenta il logico corollario dello scontro militare, religioso e culturale tra questi due mondi. ATTIVITA' *Ha organizzato, quale coordinatore del Comitato scientifico, il Convegno internazionale «Un Museo per ricordare», che si è svolto a Palermo l’11 e il 12 febbraio 2005, dedicato ai problemi dell’emigrazione siciliana tra ottocento e novecento. *E' Presidente del Corso di Laurea in beni archivistici e librari della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo. *E' Direttore responsabile della rivista "Mediterranea ricerche storiche" (ISSN 1824-3010.
Scheda Compilata
il 15/09/2007Iscritto ML dal 2006>
Socio SISEM
Ultimo aggiornamento per la sezione Anagrafe degli Studiosi: 04/06/2013
Responsabile della sezione
Anagrafe degli studiosi:
Federico Barbierato
Paola Volpini
-
anagrafe@stmoderna.it