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Dettagli Andrea Gardi

Dati Personali
Nome e cognome: Andrea Gardi
Luogo nascita: Bologna
Data nascita: 19/10/1959
Email: andrea.gardi@uniud.it
Indirizzo privato:

via Silvagni 17-40137 Bologna


Telefono privato: 051/6231063
Indirizzo di lavoro:

Dipartimento di Scienze umane-via Petracco 8-33100 Udine


Telefono di lavoro: 0432/556666
Posizione lavorativa: professore associato

Università
Università degli Studi di UDINE

Dipartimento
Scienze umane

Pubblicazioni

1) Andrea Gardi, Il cardinale Enrico Caetani e la legazione di Bologna, Roma, Fondazione Camillo Caetani, 1985 (Quaderni della Fondazione Camillo Caetani, VI).

2) Id., Il cardinale legato come rettore provinciale: Enrico Caetani a Bologna (1586-1587), in «Società e storia», VIII (1985), pp. 1-36.

3) Id., La fiscalità pontificia tra Medioevo ed età moderna, ibid., IX (1986), pp. 509-557.

4) Id., Pietro Antonio Di Capua (1513-1578). Primi elementi per una biografia, in «Rivista di storia e letteratura religiosa», XXIV (1988), pp. 262-310.

5) Id., Tecnici del diritto e Stato moderno nel XVI-XVII secolo attraverso documenti della Rota di Bologna, in «Ricerche storiche», XIX (1989), pp. 553-584.

6) Id., Di Capua, Pietro Antonio, in Dizionario biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell’Enciclopedia italiana, vol. XXXIX, 1991, pp. 720-725.

7) Id., titoli relativi alla Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna in La rivoluzione francese (1787-1799). Repertorio delle fonti archivistiche e a stampa conservate in Italia e nella Città del Vaticano, Roma, Ministero per i Beni culturali e ambientali, 1991, vol. II.

8) Id., Gli aspiranti auditori della Rota di Bologna nel XVIII secolo. Considerazioni quantitative, in Grandi tribunali e Rote nell’Italia di antico regime, a c. di Mario Sbriccoli e Antonella Bettoni, Milano, Giuffrè, 1993, pp. 435-460.

9) Id., Lo Stato in provincia. L’amministrazione della legazione di Bologna durante il regno di Sisto V (1585-1590), Bologna, Istituto per la Storia di Bologna, 1994 (Studi e ricerche, n. s., 2).

10) Id., La distrettuazione diocesana nello Stato pontificio di età moderna, in Ricerche di storia moderna, IV, In onore di Mario Mirri, a c. di Giuliana Biagioli, Pisa, Pacini, 1995, pp. 483-504.

11) Id., L’università di Ferrara come terreno di scontro politico-sociale all’epoca di Benedetto XIV, in “In supreme dignitatis...” Per la storia dell’Università di Ferrara. 1391-1991, a c. di Patrizia Castelli,  Firenze, Olschki, 1995 (Pubblicazioni dell’Università di Ferrara, III), pp. 309-338.

12) Id., Lineamenti per una storia della Società “Benvenuto Tisi da Garofalo” (1868-1959), in Neo-estense. Pittura e Restauro a Ferrara nel XIX secolo, a c. di Lucio Scardino e Antonio P. Torrisi, Ferrara, Liberty House, 1995, pp. 291-319.

13) Id., Scheda n. 299, in Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, Gentium memoria archiva. Il tesoro degli Archivi, Roma, De Luca, 1996, p. 264.

14) Id., Lugo nella legazione pontificia di Ferrara (1598-1796), in Storia di Lugo, a c. di Leardo Mascanzoni e Augusto Vasina, Forlì-Faenza, Cassa di risparmio e Banca del monte di Lugo-EDT, 1995-1997, vol. II, pp. 1-33.

15) Id., Cardinale e gentiluomo. Le due logiche del legato di Bologna Alessandro Sforza (1571-1573), in «Società e storia», XX (1997), pp. 285-311.

16) Id., L’impegno morale e politico dello storico. Una risposta ad Angela De Benedictis, ibid., pp. 629-647.

17) Id., Gli ‘officiali’ nello Stato pontificio del Quattrocento, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa», Classe di Lettere e filosofia, s. IV, Quaderni, 1 (1997), pp. 225-291.

18) Id., notizie sugli archivi aggregati e sui fondi relativi alla Chiesa ferrarese conservati in sedi diverse, nella scheda Archivio diocesano di Ferrara, in Associazione archivistica ecclesiastica, Guida degli archivi diocesani d’Italia, Roma, Ministero per i Beni culturali e ambientali, vol. III, 1998, pp. 136-140.

19) Id., Legati di Bologna e poteri signorili dell’area estense all’epoca di Alfonso II, in Archivi territori poteri in area estense (Secc. XVI-XVIII), a c. di Euride Fregni, Roma, Bulzoni, 1999, pp. 317-345.

20) Id., L’amministrazione pontificia e le province settentrionali dello Stato (XIII-XVIII secolo), in «Archivi per la storia», XIII (2000), pp. 35-65.

21) Id., I giuristi ferraresi e il loro destino professionale, in Studenti e dottori nelle università italiane (origini-XX secolo), a c. di Gian Paolo Brizzi e Andrea Romano, Bologna, CLUEB, 2000, pp. 197-226.

22) Id., descrizione dei fondi archivistici nella scheda Archivio capitolare della cattedrale di Ferrara, in Guida degli Archivi capitolari d’Italia, Roma, Ministero per i Beni e le attività culturali, vol. I, 2000, pp. 153-158.

23) Id., Fedeltà al Papa e identità individuale nei collaboratori politici pontifici (XIV-XIX secolo). Alcune osservazioni, in Problemi di identità tra Medioevo ed Età Moderna. Seminari e bibliografia, a c. di Paolo Prodi e Valerio Marchetti, Bologna, CLUEB, 2001 (Quaderni di discipline storiche, 16), pp. 131-153.

24) Montagna e pianura. Scambi e interazioni nell’area padana in età moderna, a c. Eiusd., di Michael Knapton e Flavio Rurale, Udine, Forum, 2001.

25) Andrea Gardi, Congiure contro i Papi in età moderna. Per un’interpretazione generale, in «Roma moderna e contemporanea», XI (2003), 1-2, pp. 29-51.

26) Id., Una fonte e le sue potenzialità: i carteggi del legato di Ferrara Giulio Sacchetti (1627-1631), in La legazione di Ferrara del cardinale Giulio Sacchetti (1627-1631), a c. di Irene Fosi e Andrea Gardi, Ferrara, Istituto di Studi rinascimentali, 2004 (CD-ROM).

27) La legazione di Ferrara del cardinale Giulio Sacchetti (1627-1631), a c. di Irene Fosi e Andrea Gardi, Ferrara, Istituto di Studi rinascimentali, 2004 (CD-ROM).

28) Andrea Gardi, Il mutamento di un ruolo. I Legati nell’amministrazione interna dello Stato pontificio dal XIV al XVII secolo, in Offices et Papauté (XIVe-XVIIe siècle). Charges, hommes, destins, a c. di Armand Jamme e Olivier Poncet, Rome, École française de Rome, 2005 (Collection de l’École française de Rome, 334), pp. 371-437.

29) Id., Divenire legato di Ferrara. Percorsi di carriera tra Sei e Settecento, in Cultura nell’età delle Legazioni, a c. di Franco Cazzola e Ranieri Varese, [Firenze], Le Lettere, 2005 (Quaderni degli Annali dell’Università di Ferrara, Storia, 1), pp. 233-259.

30) Id., Carta della legazione di Ferrara al 1784, in Si.G.I.T. – 4.0. Sistema di gestione informatica del territorio, Ferrara, Provincia di Ferrara-Consorzio generale di bonifica nella provincia di Ferrara, 2005 (programma informatico) [poi in SITL 2006 – (R.B.-GIS rel.2). Sistema informativo territoriale locale dei consorzi di bonifica ferraresi, Ferrara, Consorzio Generale di Bonifica nella Provincia di Ferrara, 2006 (programma informatico)].

31) Id., Una fonte e le sue potenzialità: i carteggi del legato di Ferrara Giulio Sacchetti (1627-1631), in La legazione di Ferrara del cardinale Giulio Sacchetti (1627-1631), a c. di Irene Fosi con la collaborazione di Andrea Gardi, Città del Vaticano, Archivio segreto vaticano, 2006 (Collectanea Archivi Vaticani, 58), pp. XLIII-LVI e versione su CD-ROM.

32) Id., cura dell’edizione delle lettere 1001-1531 in La legazione di Ferrara del cardinale Giulio Sacchetti (1627-1631), a c. di Irene Fosi con la collaborazione di Andrea Gardi, Città del Vaticano, Archivio segreto vaticano, 2006 (Collectanea Archivi Vaticani, 58), pp. 753-1252 e versione su CD-ROM.

33) Id., La nascita di una Legazione: Clemente VIII a Ferrara (1598), in La Legazione di Romagna e i suoi archivi. Secoli XVI-XVIII, a c. di Angelo Turchini, Cesena, «Il Ponte Vecchio», 2006, pp. 59-90.

34) Id., La politica territoriale dello stato pontificio dalla pace di Bologna alla devoluzione di Urbino, in L’Italia dell’Inquisitore. Storia e geografia dell’Italia del Cinquecento nella Descrittione di Leandro Alberti, a c. di Massimo Donattini, Bologna, Bononia University Press, 2007, pp. 431-446.

35) Id., I centri giurisdizionali delle province pontificie all’inizio del Settecento, in Dai cantieri della storia. Liber amicorum per Paolo Prodi, a c. di Gian Paolo Brizzi e Giuseppe Olmi, Bologna, CLUEB, 2007, pp. 235-244.

36) Id., Gli archivi periferici dello Stato pontificio. Il caso di Bologna tra XIV e XVII secolo, in Offices, écrit et Papauté (XIIIe-XVIIe siècle), a c. di Armand Jamme e Olivier Poncet, Rome, École française de Rome, 2007 (Collection de l’École française de Rome, 386), pp. 790-837.

37) Id., Gaetano Migliore (1740-1789): un intellettuale nell’amministrazione pontificia, in Kirchengeschichte. Alte und neue Wege. Festschrift für Christoph Weber, a c. di Gisela Fleckenstein, Michael Klöcker e Norbert Schloßmacher, Frankfurt am Main, Lang, 2008, pp. 247-270.

38) Id., Lineamenti della storia politica di Bologna: da Giulio II a Innocenzo X, in Storia di Bologna, dir. da Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, vol. III, t. I, 2008, pp. 3-59.

39) Id., La Valacchia nella Descrittione delle Misie, Dacie e Illirico di Luigi Ferdinando Marsigli (1698), in Per Teresa. Studi e ricerche in ricordo di Teresa Ferro, a c. di Giampaolo Borghello, Daniela Lombardi e Daniele Pantaleoni, Udine, Forum, 2009, vol. I, pp. 589-623.

40) Id., Le istituzioni pontificie nella Romagna ferrarese: considerazioni introduttive, in Romagnola, Romandiola. La Romagna nella legazione Ferrarese, [Lugo], Walberti, [2010], pp. 23-125.

41) Id., Luigi Ferdinando Marsigli: come si organizza la propria memoria storica, in La politica, la scienza, le armi. Luigi Ferdinando Marsili e la costruzione della frontiera dell’Impero e dell’Europa, a c. di Raffaella Gherardi, Bologna, CLUEB, 2010, pp. 237-264.

42) Id., Siciliani nell’amministrazione pontificia, 1417-1798, in Studi storici dedicati a Orazio Cancila, a c. di Antonino Giuffrida, Fabrizio D’Avenia e Daniele Palermo, Palermo, Mediterranea, 2011, pp. 133-150.

43) Id., Metodologia storica e cartografia: un incontro mancato?, in «Ricerche storiche», XLI (2011), pp. 5-27.

44) Id., Riflessioni sui primi Gelati (1588-1598), in Un tremore di foglie. Scritti e studi in ricordo di Anna Panicali, Udine, Forum, 2011, vol. II, pp. 423-434.

45) Id., Osservando il nemico. Luigi Ferdinando Marsigli e il mondo turco, in Per Adriano Prosperi, Pisa, Edd. della Normale, 2011, vol. II, pp. 93-103.

46) Id., Costruire il territorio. L’amministrazione della legazione pontificia di Ferrara nel XVII e XVIII secolo, Roma, Istituto storico italiano per l’Età moderna e contemporanea, 2011.

 

 


Area Ricerca
Area Geografica
- Italia;
- Europa Orientale;

Settore Specifico
- Storia sociale;
- Storia religiosa;
- Storia economica;
- Storia della storiografia;
- Storia delle idee;
- Storia delle istituzioni;
- Storia politica;
- Metodologia;
- Altro;

Periodo
- XIV;
- XV;
- XVI;
- XVII;
- XVIII;
- XIX;
- Altro Periodo;

Curriculum

1) Percorsi di studio e lavorativi.
1978 maturità classica;1978/79-1981/82 frequenta la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Pisa ed è allievo del corso ordinario in Lettere della Scuola Normale Superiore; 1983 consegue la laurea e il diploma di licenza in Lettere; 1983/84-1984/85 allievo del corso di perfezionamento in Lettere presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
1985-1991 titolare di una cattedra di Materie letterarie presso gli Istituti superiori statali; nel contempo, oltre ad aver espletato il servizio civile, nel triennio 1985/86-1987/88 frequentato il dottorato di ricerca in Storia (storia della società europea) con sede amministrativa presso l’Università di Pisa, conseguendo nel 1989 il titolo di dottore di ricerca.
1991-1997 archivista di Stato ricercatore storico scientifico presso l’Archivio di Stato di Ferrara (frequentando nel biennio 1991/92-1992/93 Scuola di Archivistica, paleografia e diplomatica annessa all’Archivio di Stato di Bologna, di consegue il diploma nel 1993), con utilizzazione presso la Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna dal 1994 al 1996; 1996-1997 comando come allievo della Scuola di storia annessa all’Istituto storico italiano per l’Età moderna e contemporanea.
1997-2005 ricercatore di Storia moderna presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università degli studi di Udine; 2003 nominato socio corrispondente della Deputazione di storia patria per le province di Romagna.
Dal 2005 professore associato di Storia moderna presso l'Università degli studi di Udine, ove è titolare degl'insegnamenti di Storia moderna presso i corsi di laurea in Mediazione culturale e in Lingue e letterature straniere.
2) Interessi e indirizzi di ricerca.
Ha sempre rivolto i propri interessi di studio alla storia sociale considerata sotto il versante politico-istituzionale, ritenendo da un lato che le istituzioni e le dinamiche politiche siano costantemente espressione e indice di equilibri e forze sociali, dall’altro che la ricerca su queste tematiche debba appoggiarsi su una profonda conoscenza (oltre che della tradizione degli studi), della documentazione disponibile e delle sue vicende, e che, inoltre, fosse bene mettere a disposizione il più possibile documenti e sussidi alla ricerca che facilitassero le indagini successive; infine, pur interessandosi in particolar modo della prima età moderna, ha cercato di estendere al tardo Medioevo e al XIX secolo le proprie esperienze di lavoro, nella convinzione della necessità di superare un’eccessiva rigidità di periodizzazione.
Nel corso della propria attività di ricerca, ha pertanto cercato di articolare le sue indagini intorno a queste scelte di metodo. Per comprendere le strutture politiche di antico regime, ne ha analizzato in concreto il funzionamento, studiando il caso dello Stato pontificio: ha cercato di cogliere l’effettiva attività delle figure istituzionali che operavano per conto del potere papale, quali i Legati e i governatori, e i loro rapporti con le autorità locali; parallelamente, ne ha analizzato la dimensione extraistituzionale, religiosa, culturale, mentale e privata, per capire come questa si intrecciasse e condizionasse quella pubblica; ancora, ha esaminato le linee generali di politica fiscale, amministrativa, religiosa, culturale sviluppate dall’autorità del sovrano; ha compiuto lavori prosopografici per delineare il ceto da cui il principe traeva i propri quadri; ha cercato di cogliere l’interazione tra le linee politiche del sovrano e delle società locali; ha iniziato l’indagine sulle dimensioni territoriali delle istituzioni; ha tentato di collegare storia delle istituzioni, dell’economia, della società, della mentalità, dell’arte; ha esaminato criticamente le fonti utilizzate; ha giustificato le sue scelte metodologiche.
A tutto ciò si è accompagnata la partecipazione alla redazione di opere di consultazione, repertori, edizioni di fonti, l’approntamento di una carta storica della legazione di Ferrara, la pubblicazione di recensioni sugli stessi temi presso varie riviste e un lavoro d’archivio centrato soprattutto sulla documentazione d’antico regime, oltre ad iniziative di divulgazione storica e di editoria scolastica.
3) Attività didattica.
Presso l’università di Udine (e in una supplenza presso quella di Ferrara), i suoi corsi hanno invece proceduto, dopo l’esposizione delle linee generali della storia moderna e dei principali problemi metodologici connessi, all’esame comparato di alcune grandi formazioni politiche tra XVI e XVIII secolo, confrontandole con la situazione di altri Stati coevi; dall’esame degli apparati istituzionali, e dei ceti sociali su cui si fondava il consenso necessario alla stabilità dei diversi paesi, si è poi passati all’analisi di alcuni episodi-chiave, ovvero alla ricostruzione di quadri generali più ampi (europei o mondiali), illustrandoli con documenti ufficiali, diari, materiali iconografici, in modo da poter trasmettere un’idea delle difficoltà e delle potenzialità della ricerca storica.

Tesi Dottorato
Lo Stato in provincia. Bologna sotto Sisto V (1585-1590)

Scheda Compilata
il 10/04/2012

Socio SISEM

Iscritto ML dal 2003



Ultimo aggiornamento per la sezione Anagrafe degli Studiosi: 28/10/2021

Responsabile della sezione Anagrafe degli Studiosi: - anagrafe@stmoderna.it

Portale Storia moderna - c/o Dipartimento Tempo, Spazio, Immagine e Società (TeSIS), Università di Verona,
via San Francesco 22, 37129 Verona, e-mail: redazione@stmoderna.it